L’Area marina protetta del Plemmirio è una delle più grandi riserve naturali del territorio siciliano; parliamo infatti di una grossa porzione della penisola della Maddalena, lunga più di 14 km. Questo delizioso spicchio di terra affacciato sul mar Ionio ha resistito per anni alla cementificazione e oggi ha finalmente ricevuto il riconoscimento turistico e ambientale che si deve ad un tratto di costa così affascinante.

plemmirio scogliera

Qui la natura si impone in tutta la sua maestosità, disegnando scenari idilliaci di spiaggette selvagge e incontaminate, e tratti di rocce a precipizio sul mare solcate dal vento. Il paesaggio offerto da questi luoghi offre una ricchissima tavolozza di colori, definiti dalla vegetazione della macchia mediterranea, dalle venature delle rocce che arrivano ad essere bianche come blocchi di marmo, e naturalmente dall’azzurro e il verde degli specchi d’acqua, che giocano con i raggi solari assumendo tonalità sorprendenti.

plemmirio scogliera

Nel territorio dell’oasi marina siracusana troverete, incastonati nel paesaggio, i monumenti del passato di questo territorio magico: chiese rupestri, masserie, mulini, palmenti e torri. Qui sono stati ritrovati innumerevoli relitti di epoche storiche diverse, frammenti di bronzi, anfore e ceramiche. Il modo migliore di esplorare la riserva è sicuramente quello di organizzare una gita in barca; da Ortigia, nel centro storico di Siracusa, partono ogni giorno diverse escursioni organizzate, al costo di poche decine di euro a testa.

plemmirio spiaggia

Ma vediamo più da vicino com’è organizzata la riserva naturale: sono più di trenta i varchi che, insinuandosi tra le scogliere, conducono al mare. Tra questi troverete, sul lato nord della riserva, le zone di Punta Castelluccio e Punta della Mola, con la spiaggia del Minareto, una delle principali, scavata all’interno di un’insenatura incantevole. Poco più a est, a pochi metri di distanza l’una dall’altra, ci sono due piccole baie, la spiaggia del Faro Massoliveri e la spiaggia della Pillirina

plemmirio spiaggia

Proseguendo ancora in questa direzione troverete la Costa Bianca del Plemmirio, il cuore dell’area protetta. Nella zona sud si trovano la larga spiaggia della Fanusa e la piccola insenatura rocciosa di Terrauzza. L’area verde della riserva possiede un patrimonio biologico unico in tutta l’isola; l’intera penisola è costellata di sentieri naturali, percorribili a piedi o in bici, che la attraversano da un capo all’altro unendo i vari tratti di costa al Faro Capo Murro di Porco, ancora attivo. 

plemmirio faro

Al suo interno troverete anche la Grotta Pellegrina, usata come rifugio sin da epoche preistoriche, una necropoli dell’età del bronzo, e delle antiche latomie, le cave di pietra di epoca ellenica. Se invece siete appassionati di Diving, da sempre il siracusano ha attratto subacquei da tutto il mondo, regalando emozioni difficili da trovare altrove.

plemmirio fondali

Il suo mondo sotterraneo, incredibilmente frastagliato, offre un vero scrigno di tesori (la Grotta del Formaggio, la Grotta del Capo, la Secca del Capo, le Tre Ancore, la Lingua del Gigante, gli Archi, il Costone di Capo Meli, le Stalattiti e le Corvine) abitato da creature marine di tutti i colori, dai saraghi ai tappeti di alghe, dalle occhiate ai coralli, alle ricciole, le cernie e i barracuda.

plemmirio spiaggia

L’ingresso alla riserva naturale del Plemmirio è gratuito, ma al suo interno troverete anche dei lidi privati che vi offriranno servizi esclusivi. La sede amministrativa si trova a Siracusa, nell’isola di Ortigia, all’interno del castello Maniace.

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