La Riserva dello Zingaro è la prima area protetta creata in Sicilia, e una delle prime in Italia; una fascia costiera incontaminata, lunga 7 km, formata da scogliere rocciose, piccole e affascinanti spiagge di ciottoli e sentieri che si arrampicano nel paesaggio. Il tratto di mare che si affaccia sulla Riserva dello Zingaro vi regalerà dei panorami mozzafiato, dove i toni di blu, azzurro e verde dell’acqua cristallina si mischiano ai colori caldi, dal verde all’arancione, dall’ocra al vinaccia, della macchia mediterranea.

Riserva Zingaro spiaggia

Alla Riserva dello Zingaro si accede attraverso due ingressi: quello nord, accessibile da San Vito lo Capo, e quello sud, vicino a Scopello. Dai due ingressi partono tre sentieri principali e un paio di varianti, troverete anche un piccolo chiosco per fare rifornimento di acqua prima di partire. Tutti i percorsi sono di una bellezza straordinaria, e dietro ogni curva potrebbe nascondersi una caletta incontaminata o schiudersi un tratto di mare panoramico e dai colori esplosivi. Comunque potrete scegliere tra un percorso di 7 km che scorre lungo la costa, il più frequentato e meno impegnativo; un sentiero più panoramico che procede a zig zag tra le coste e livelli più elevati; e l’itinerario più impegnativo, che attraversa praticamente tutta la riserva per la lunghezza di 14 km. Naturalmente all’ingresso vi consegneranno una cartina con i servizi e le spiagge della riserva.

Riserva Zingaro spiaggia Tonnarella dell'Uzzo

Due tra le spiaggette più ampie e frequentate sono anche quelle più facilmente raggiungibili dall’ingresso nord e sud, cioè Cala Tonnarella dell’Uzzo e Cala Capreria, entrambe raggiungibili dopo pochi minuti di camminata. Se avete uno spirito più avventuriero e volete godervi gli angoli più nascosti e meno affollati di questo litorale meraviglioso non dovete far altro che addentrarvi lungo i sentieri e raggiungere le altre calette: Cala Marinella, Cala Beretta, Cala della Disa, Cala del Varo, Cala dell’Uzzo.

Riserva Zingaro mare

Nelle zone più lontane dalla costa, immersi nella vegetazione, potrete trovare dei rifugi; prenotando anticipatamente su www.riservazingaro.it potrete utilizzarli per passare un paio di notti a contatto con la natura. All’interno dell’area protetta si trovano poi cinque piccoli musei sulle specie naturali che abitano la zona e la cultura degli antichi insediamenti umani che sono cresciuti attorno. Troverete il centro di educazione ed interpretazione ambientale "Terra Magica", un vero e proprio laboratorio didattico all’aperto. Risalendo, infine, verso l’interno, troverete la Grotta dell’Uzzo, oggi riconosciuta come uno dei primi insediamenti preistorici siciliani, risalente a ottomila anni fa.

Riserva Zingaro Cala Beretta

Un’ottima idea è quella di raggiungere la riserva in gommone o attraverso un’escursione in barca, con partenze giornaliere da San Vito lo Capo o Castellammare del Golfo. Gli appassionati di diving potranno scoprire un paesaggio subacqueo straordinariamente ricco di vegetazione e creature marine: alghe rosse, anemoni, rose di mare, pesci, madrepore, polpi, spugne e qualche corallo. I cunicoli e le grotte sommerse sono talmente diffusi da creare un labirinto sotterraneo quasi inestricabile.

Riserva Zingaro spiaggia

Se sarete fortunati avrete anche l’opportunità di avvistare qualcuna delle trentanove specie di uccelli che nidificano nella Riserva dello Zingaro, come l’aquila dei bonelli, il falco pellegrino, il gheppio, la poiana, il nibbio… o alcuni degli animali che vivono all’interno della macchia mediterranea come il coniglio, la volpe, la donnola, il riccio o l’istrice.

Riserva Zingaro mare

Insomma la Riserva dello Zingaro è una tappa imprescindibile se siete amanti della natura e state pianificando un viaggio in Sicilia, ma non dimenticate le scarpe da ginnastica.

VISUALE PANORAMICA